CONCERTO BANDISTICO IN VILLA: LA MUSICA D’ALTRI TEMPI A GELA
C’era una volta una bellissima consuetudine estiva: ogni giovedì e domenica sera, la musica risuonava nella Villa Garibaldi (la “Villa” per antonomasia di Gela).
Sull’artistico palco di fronte all’ingresso di via Cappuccini, il corpo bandistico comunale si esibiva in eleganti uniformi bianche e oro. I musicisti non erano professionisti di mestiere, ma gli artigiani della città: sarti, calzolai, barbieri che, finita la giornata di lavoro, provavano con impegno sotto la guida del maestro.
Particolarmente amato dal pubblico era il suonatore di campane tubolari, le cui note ritmate si diffondevano nel silenzio ammirato dei presenti. In un’epoca in cui ascoltare musica era una rara occasione – ben prima dell’arrivo di radio, TV e juke-box – quei concerti sotto gli alberi del giardino pubblico univano l’intera comunità.
Questa e molte altre storie e usanze popolari della nostra città sono raccolte nel libro “Storie e usanze popolari di Gela”.










